Intransito
Video installazione interattiva che invita il visitatore a sperimentare lo stato di sospensione e movimento perpetuo tipico della condizione migrante contemporanea — 2019
L'uomo, per sua natura, è un essere incline a spostarsi da un luogo all'altro. Ogni giorno miliardi di persone si spostano sulla superficie del pianeta. Da chi semplicemente si reca sul luogo di lavoro, a chi intraprende un lungo viaggio, ognuno lascia una traccia mentre attraversa quella degli altri. Ogni giorno, quindi, miliardi di persone, vivono l'esperienza di essere in transito. Viaggiatori, turisti, pendolari, immigrati o semplici cittadini alle prese con il traffico, tutti cercano di raggiungere una meta ed in questa azione, possono agevolare od ostacolare quella degli altri.: In questo contesto l'artista si pone una domanda. Qual è la nostra reazione più profonda quando incrociamo qualcuno sul nostro percorso? Più in generale, qual è la nostra reale opinione su una qualunque tematica che riguarda il transito di persone? Nella società contemporanea, iper-connessa e globalizzata, questo tema pone continuamente nuove questioni e trovare un approccio coerente rimane una questione aperta.- Immaginiamo la superficie del pianeta come una grande lastra di vetro ricoperta da una fitta trama di connessioni, creata appunto, dalle persone in transito. Così si presenta il grande schermo al primo sguardo. Non appena ci avviciniamo ad esso appare la nostra sagoma al di là della trama, come se fossimo di fronte ad uno specchio. La nostra forma, però, è alterata e somiglia ad un ammasso di forme squadrate, una sorta di corazza che protegge la nostra interiorità. Il colore dominante è il rosso mattone, quasi a voler creare un’allegoria con la durezza di questo elemento. Avvicinandoci alla trama delle persone in transito, i cubi spariscono e la nostra sagoma assume i nostri veri contorni. Ci liberiamo delle protezioni e delle nostre sicurezze ed affrontiamo il tema sulla nostra pelle.
Riferimenti
Sabina - Art Faces. Ritratti d’artista nella Collezione Würth
Crediti
Concept: Paolo Scoppola
ideata e realizzata da Paolo Scoppola con il supporto di Art Forum Würth Capena e Fondazione Mondo Digitale