Soundmorphosis
Un'interpretazione onirica del rapporto tra suoni e immagini attraverso l’improvvisazione e l’interazione tra un pianoforte ed una console video. Progetto realizzato insieme a Danilo Rea — 2021
In dialogo con Danilo Rea, tra i maggiori pianisti della scena jazz internazionale, Soundmorphosys è la performance audiovideo supportata da Meet Digital Culture Center, basata totalmente sull’improvvisazione e ispirata da una sequenza di immagini stratte.
Un pianoforte a coda, una console digitale e un grande schermo al centro della scena generano una narrazione unica che fonde musica e immagini, in uno scambio continuo di suggestioni aperte. Un viaggio alle radici di due linguaggi profondamente diversi. Due menti, due arti, un unico sogno condiviso.
Soundmorphosis non è un concerto, ma un viaggio sensoriale ed emotivo, un progetto nato dall’incontro tra musica e visual che si seguono, trasformano e stemperano l’uno nell’altro, in un caleidoscopio di note, forme e colori. – Adriana Tuzzo, Jazzit
La sensazione diffusa, tra palco e platea, è stata quella di essere in presenza di un esperimento che avrà lungo seguito e che potrà trasformare in modo radicale produzione e fruizione della musica e dell’arte. – Luigi Onori, Il Manifesto
Riferimenti
Rai News - Star e giovani talenti al Roma Jazz Festival
Il Giornale della Musica – Roma Jazz Festival: quale jazz?
Exibart – Al MEET di Milano arriva il Digifest
Artribune - 10 festival culturali a novembre 2021
Arte.it – Digifest 2021, SoundMorphosis live performance
Italian Network - Al Meet di Milano arriva Digifest
Jazzit - Recensione di Adriana tuzzo
Il Manifesto - Strategie ritmiche per Steve Coleman
Crediti
Piano: Danilo Rea
Visuals: Paolo Scoppola
Fotografie di scena: Francesco Prandoni, Adriana Tuzzo, Luigi Venturi
Esibizioni
Lumen Prize, Kachette, Londra 2024
Roma Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica, Roma 2022
Meet the Media Guru, Meet Digital Culture Center, Milano 2022
Toronto Digifest, Meet Digital Culture Center, Milano 2021